L’importanza della relazione previsionale di impatto acustico

Eventi, manifestazioni o attività commerciali con diffusione sonora: l’importanza della relazione previsionale di impatto acustico

Le attività commerciali (bar, ristoranti, esercizi pubblici, ecc), così come le manifestazione e gli eventi privati, ricorrono sempre più di frequente all’intrattenimento musicale ed alla diffusione sonora. Queste attività “ludiche”, messe in atto senza rispettare l’attuale normativa vigente, sono spesso causa di salatissime sanzioni amministrative che i titolari dell’evento si trovano in maniera “ignara” a dover pagare. Al fine di evitare “spiacevoli sorprese” con sanzioni elevate e variabili a seconda del comune di riferimento ( ad esempio nel comune di Bologna la sanzione amministrativa prevista va da € 258,23 a € 10.329,14), è consigliabile per tutti coloro che intendono svolgere in modo ricorrente o saltuario attività di INTRATTENIMENTO MUSICALE con DIFFUSIONE SONORA provvedere a redigere tutta la documentazione necessaria. Gli obblighi variano, ovviamente, a seconda del tipo di attività che si intende svolgere e sono anche soggetti a diversificazioni in relazione ai regolamenti del comune di residenza. Nel caso di intrattenimento in filo diffusione (istallazione anche temporanea di radio/tv) il gestore/proprietario/organizzatore è generalmente tenuto a produrre un’autodichiarazione di rispetto dei limiti acustici della zona. Qualora, invece, si debba realizzare un’attività con diffusione sonora che richieda l’utilizzo di impianto audio di varia potenza, il gestore/proprietario/organizzatore deve predisporre una Relazione Previsionale di Impatto Acustico che dimostri il rispetto dei limiti acustici della zona. Se i limiti riscontrati nel corso della rilevazione superano quelli consentiti, è necessario chiedere al Comune di riferimento (sede dell’evento/manifestazione/locale) la deroga ai limiti acustici. Visti da un lato i numerosi controlli delle autorità competenti in questo settore e, dall’altro lato, le elevate sanzioni erogate, è caldamente consigliato farsi affiancare in queste attività da personale qualificato. Più nel dettaglio si segnala che la Relazione Previsionale di Impatto Acustico, deve essere redatta da tecnico competente in acustica ai sensi della Legge n. 447/95 e deve prevedere:
  • sopralluogo nell’area della manifestazione per la valutazione della presenza di recettori sensibili (civili abitazioni, strutture alberghiere, scuole, ospedali, ecc);
  • misurazione strumentale del rumore ambientale presente in assenza della manifestazione;
  • elenco delle attrezzature (casse, mixer, subwoofer, ecc) che verranno installate per la diffusione sonora, con l’indicazione della marca/modello e caratteristiche tecniche;
  • valutazione PREVISIONALE (mediante calcoli matematici e utilizzo di software dedicati) del rumore “generato” dalla manifestazione;
  • redazione della Relazione di Impatto Acustico contenente le misurazioni strumentali, la descrizione della manifestazione e dell’area, durata e rispetto o meno dei limiti acustici;
Questa documentazione verrà allegata alla richiesta autorizzativa inoltrata al Comune per l’attività in oggetto ed il suo costo oscillerà a seconda dell’orario della manifestazione (diurno/notturno) e del tipo di software previsionale utilizzato dal tecnico. Autore articolo: CSAI – Coordinamento Servizi Aziendali Industriali

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